La normativa che disciplina la Tariffa per i servizi di smaltimento dei rifiuti è generata dal Decreto Legislativo n. 22 del 5 febbraio 1997 e ha subito nel corso dell'ultimo quinquennio continue integrazioni e modifiche.
Da TARSU (Tassa Rifiuti) a TIA (Tariffa Igiene Ambientale) : un’evoluzione che porta ad una maggiore equità. Il vecchio metodo prevedeva un pagamento basato sulla superficie delle abitazioni, degli uffici, delle aziende. Non sempre il sistema era corretto.
La TIA, invece, imposta una forma contributiva articolata in utenze domestiche (civili abitazioni) e non domestiche (locali ed aree diversi dall’uso abitativo) e suddivisa in due parti:parte fissa, determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio rifiuti e riferite in particolare agli investimenti per le opere e ai relativi ammortamenti; parte variabile rapportata alla quantità di rifiuti conferiti dagli utenti, nonché al servizio fornito ed all'entità dei costi di gestione.
A partire dal 2003 sino ad oggi, dei 30 Comuni Soci di Seta S.p.A., già 10 hanno adottato la tariffa di igiene ambientale: il primo è stato Volpiano, raggiunto nel 2005 da Borgaro, Brandizzo, Caselle e Gassino ed infine nel 2006 da Castiglione, Chivasso, Montanaro, Settimo Torinese e Venaria Reale.
Seta S.p.A., gestore del servizio, collabora con ASM FILO RIBES per quanto concerne gli aspetti operativi: aggiornamento delle banche dati, elaborazione bollette e gestione degli sportelli a servizio degli utenti.
Si riportano, in ordine cronologico, le principali modifiche ed integrazioni:
Legge n. 426 del 9 dicembre 1998, art.1 comma 28"Nuovi interventi in campo ambientale".
Legge n. 448 del 23 dicembre 1998, art.31 comma 7Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo"
Decreto del Presidente della Repubblica n°158 del 27 aprile 1999"Regolamento recante norme per la elaborazione del metodo normalizzato per definire la tariffa del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti"
Legge finanziaria n. 488 del 23 dicembre 1999, art.33"Legge Finanziaria 2000"
Legge finanziaria n° 289 del 27 dicembre 2002, art.31 comma 21"Legge Finanziaria 2002"